Servono più informazioni sulla sicurezza per proteggere i lavoratori dai rischi chimici

Ispezioni regolamento REACH e regolamento CLP

Le aziende dispongono di sistemi per comunicare le informazioni sull’uso sicuro delle sostanze chimiche e delle miscele lungo la catena di approvvigionamento. Tuttavia, in base ai risultati ottenuti da un progetto di enforcement a livello dell’UE, la qualità di queste informazioni deve essere migliorata per proteggere i lavoratori dalle sostanze chimiche pericolose.

Durante il quinto progetto di enforcement europeo (REF-5), le Autorità di controllo di 29 paesi dell’UE e dello SEE hanno condotto 898 ispezioni per 1435 sostanze. Il programma è stato incentrato sul controllo di come le aziende comunicano ai loro clienti le informazioni di sicurezza sulle sostanze chimiche pericolose.

Il progetto mirava a sensibilizzare l’uso della scheda di sicurezza estesa (eSDS) e a ottenere un quadro di quanto efficacemente le informazioni sull’uso sicuro contenute nelle eSDS sono comunicate agli utenti.

Gli ispettori si sono concentrati sull’obbligo delle aziende, ai sensi del regolamento REACH, di preparare uno scenario d’esposizione che descriva le misure di gestione dei rischi contenute nel CSR e di garantire che le informazioni provenienti da questo scenario siano trasmesse lungo la catena di approvvigionamento mediante una SDS estesa.

Gli ispettori hanno inoltre verificato se gli utilizzatori a valle attuano tali misure di gestione dei rischi o preparano la propria valutazione della sicurezza. Gli ispettori hanno prestato particolare attenzione al fatto che i lavoratori che manipolano le sostanze chimiche pericolose abbiano ricevuto informazioni sull’uso sicuro e su come questo è stato applicato sul posto di lavoro. Gli ispettori REACH, gli ispettori per la salute e la sicurezza sul lavoro e gli ispettori ambientali hanno collaborato a questo progetto.

La scoperta chiave del progetto è stata che mentre le aziende dispongono di sistemi per comunicare le informazioni sull’uso sicuro lungo la catena di approvvigionamento, la qualità di queste informazioni deve migliorare in modo significativo.

Il 18% delle società non era conforme ad almeno una delle funzioni verificate dal progetto di enforcement. In totale, sono state segnalate 296 violazioni e sono state adottate 665 misure di enforcement. Il 36 % di queste misure è risultato essere una consulenza verbale, il 33 % una consulenza scritta, il 16 % un ordine amministrativo e il 4% un ammenda.

I risultati della relazione supportano le azioni identificate nel Reach Review della Commissione europea. La relazione fornisce inoltre raccomandazioni alla Commissione e all’ECHA in merito alla priorità dell’attuazione delle azioni di revisione.

Report REF-5 PROJECT REPORT: file.pdf

Fonte: ECHA

Pavia, 14 dicembre 2018.

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