
Mentre non esiste un limite al numero di indicazioni di pericolo (frasi H) da apporre in etichetta, il numero di consigli di prudenza che devono essere riportati è limitato.
La regola generale è che sull’etichetta non devono figurare più di sei consigli di prudenza a meno che non siano necessari ulteriori consigli di prudenza per riflettere la natura e la gravità dei pericoli della sostanza. Potete trovare indicazioni sulla selezione dei consigli di prudenza nella linea guida di ECHA all’etichettatura e all’imballaggio (Link).
Pavia, 13 novembre 2018.
Sono Fabio Lunghi, Chimico con Master in ‘Valutazione e controllo del rischio tossicologico’ all’Università di Pavia. Aiuto le aziende a navigare il complesso mondo della conformità normativa (REACH, CLP, Biocidi) attraverso consulenze mirate, valutazioni del rischio e formazione.
