REACH: cosa sono le sostanze chimiche preoccupanti, spiegato bene

Un obiettivo politico fondamentale del regolamento REACH è incoraggiare la sostituzione delle sostanze che destano maggiori preoccupazioni con sostanze o tecnologie alternative meno pericolose. In seguito è riassunto il processo di gestione del rischio, nell’ambito dei regolamenti REACH e CLP, che sostiene tale politica di sostituzione delle sostanze chimiche.

STEP1
Le autorità identificano le sostanze chimiche potenzialmente preoccupanti e le opzioni di gestione del rischio. Le loro attività sono elencate nel PACT.

STEP2
Le autorità preparano i fascicoli per avviare una misura di gestione del rischio normativo. Le loro intenzioni sono elencate nel registro delle intenzioni.

STEP3
I fascicoli sono presentati dalle autorità per l’azione normativa: CLH, SVHC o restrizione. I dossier sono disponibili per la consultazione pubblica prima che venga adottata una decisione.

STEP4
Le sostanze SVHC vengono inserite nell’elenco di sostanze candidate. In seguito alla definizione dell’ordine delle priorità e a una consultazione pubblica, può essere deciso che deve essere autorizzato qualunque uso della sostanza.

CHE COSA SIGNIFICA QUESTO PER UN’AZIENDA CHE UTILIZZA SOSTANZE CHIMICHE?

  • Conoscere lo stato normativo ed essere proattivi nella preparazione al cambiamento e nel promuovere l’utilizzo sicuro delle sostanze chimiche in sito.
  • Essere consapevoli dell’impatto che ciò potrebbe avere sulle operazioni della propria società.
  • Contattare i propri fornitori, se necessario, per assicurarsi che siano informati e che intraprendano azioni appropriate.
  • Esaminare la sostituzione delle sostanze chimiche preoccupanti in uso con alternative più sicure.
  • Partecipare a consultazioni pubbliche, al fine di garantire che le decisioni siano basate sulle migliori informazioni disponibili.
  • Verificare di utilizzare sostanze conformi a qualsiasi restrizione o autorizzazione applicabile.
  • Presentare la domanda di autorizzazione se non lo fa il fornitore o se non include l’uso quando si deve continuare a utilizzare la sostanza.
  • Se si producono o importano articoli, si devono rispettare gli obblighi qualora una SVHC presente nell’elenco di sostanze candidate sia integrata in tali articoli. A concentrazioni superiori allo 0,1% (p/p), informare i clienti in merito all’uso sicuro e, se necessario, notificarlo all’ECHA.

Pavia, 26 giugno 2018.

Leave a reply:

Your email address will not be published.