ECHA ed EFSA vogliono unire le forze per arrivare all’obiettivo di una sola valutazione del rischio per ogni sostanza

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Come contributo al “Green Deal europeo”, l’EFSA e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) hanno redatto un position paper congiunto sull’idea di “una sostanza – una valutazione” per le sostanze chimiche.
Il documento analizza la situazione attuale e propone soluzioni che supportano la semplificazione, il risparmio sui costi e una migliore prevedibilità normativa. Le proposte chiave sono un meccanismo di coordinamento centrale, un migliore coordinamento o una migliore distribuzione dei compiti tra le Agenzie e l’accesso a tutti i dati disponibili nello stesso formato strutturato.

Attualmente, la valutazione del rischio e la gestione del rischio della stessa sostanza chimica vengono eseguite:

  • in tempi diversi
  • per usi diversi
  • da parte di enti diversi
  • in base a normative diverse
  • spesso utilizzando dati diversi e potenzialmente portando a risultati apparentemente diversi.

EFSA ed ECHA propongono che la strategia “una sostanza – una valutazione” possa essere costruita attorno a tre principali punti:

  • Un meccanismo di coordinamento centrale a livello europeo, che possa gestire ogni singola situazione (ovvero identificare la domanda scientifica corretta a cui è necessario rispondere in ogni caso specifico). Questo potrebbe includere un coordinamento messo in atto utilizzando il PACT dell’ECHA, così da aumentare la trasparenza e la prevedibilità delle attività specifiche per ogni sostanza.
  • Migliore il coordinamento o la distribuzione tra le Agenzie dei compiti riguardanti la valutazione del pericolo, la valutazione del rischio, degli usi e, cosa molto importante, la valutazione dei i rischi cumulativi di tutti gli usi della stessa sostanza chimica.
  • Accesso a tutti i dati disponibili nello stesso formato strutturato per tutte le autorità dell’UE.

Questo nuovo coordinamento potrebbe favorire, nel processo valutativo, anche alcune aziende che si sono impegnate nella registrazione delle sostanze ai sensi del Regolamento REACH.

Ulteriori approfondimenti: documento congiunto EFSA-ECHA.

Pavia, 4 novembre 2020.